FORUM GRATIS  STATISTICHE GRATIS
  TOP 100 GRATIS  REDIRECT GRATIS
  SCAMBIO SITI  MASTER TOP 100


     INSERISCI IL TUO SITO  -  TOP CLICK MENSILE  -  TOP RANK POINTS  -  COME FUNZIONA

  
         Web   News   Shopping    >> FORUM <<  


1 Sanità minacciata da...52
2 Il volo del Bitcoin ...41
3 Afghanistan, lo spog...12
4 Matera, dalla vecchi...7
5 Berlusconi, interven...7
6 Api, contro la morìa...6
7 Roma-Sampdoria 3-0: ...6
8 Lazio: Hernanes, era...6
9 Aviaria, positivo un...6
10 Lettere al direttore...6
11 Pozzallo, salvati ne...5
12 Pino Uva, morto in c...5
13 Barca beffato dal fi...5
14 Equitalia, parte san...5
15 Roma, Destro è pront...5
16 "Siamo tutti greci",...5
17 Somalia, "Riaprire s...4
18 Banche, lo sportello...4
19 Due parcheggiatori a...4
20 Candy Crush, il gioc...4
Altre posizioni >>





Top Refer
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

BOOKMARK
START PAGE


::: PageRankTop.com :::
PageRankFree.com


   Notizia del 14 ottobre 2009 ore 15:52 - Visite 273
Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport


L'Inno di Mameli usato in uno spot "Sorelle d'Italia? Non si fa"

Un'azienda utilizza il brano per pubblicizzare calze e collant
Il viceministro del Lavoro: "Piuttosto bisognerebbe fare pubblicità all'Inno"
L'Inno di Mameli usato in uno spot "Sorelle d'Italia? Non si fa"
Il presidente della Provincia di Savona: "Ritirate subito lo spot"
Gasparri: "Non si mescolano le ragioni del commercio con quelle della nazione"
di GIUSI SPICA


ROMA - L'Inno di Mameli utilizzato come colonna sonora dello spot pubblicitario di una nota azienda che produce calze e collant. Cantato da una voce femminile, che esalta lo spirito da "sorelle d'Italia". Ed è subito polemica. Il sottosegretario al Lavoro, Pasquale Viespoli, dice che piuttosto sarebbe meglio "fare pubblicità all'Inno". Più duro il presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza: "E' una vergogna". E il coordinatore del Pdl milanese, Romano La Russa, invoca l'intervento dell'Authorithy per le Telecomunicazioni.

Lo spot. Si chiama "Sorelle d'Italia" la colonna sonora del nuovo spot di Calzedonia. La pubblicità sotto accusa, realizzata da Saatchi&Saatchi e diretta dal regista Luca Lucini, si apre con un risveglio sulla campagna romana e finisce con un suggestivo tramonto sui tetti della capitale. Nel video scorrono le immagini di donne che, avvolte in calze e collant, si abbandonano a momenti di svago o relax. Alla fine, una dedica: "A Italia, Vittoria, Laura e tutte le altre".

L'azienda si difende. In una nota, si spiega che non c'è alcun intento satirico: "Lo spot rappresenta un omaggio che Calzedonia dedica a tutte le donne attraverso un'inedita interpretazione al femminile dell'Inno - si legge nel comunicato - dove i termini Italia e Vittoria vengono fatti rivivere per la prima volta con il significato di nomi di donna. Un messaggio forte che fa appello alle infinite risorse delle donne".

Il precedente. La trovata pubblicitaria del noto brand non rappresenta l'unico esempio di un utilizzo più o meno "improprio" dell'Inno. Già l'attore milanese Paolo Rossi, durante uno spettacolo teatrale, aveva utilizzato le parole di Fratelli d'Italia, ma sulle note di Sapore di sale, per fare la parodia dell'Italietta.

Le reazioni. Dopo la messa in onda, subito sono scattate le polemiche. "Più che usare l'inno nazionale distorto per fare pubblicità, bisognerebbe fare pubblicità all'inno nazionale", dice il sottosegretario al Lavoro, Pasquale Viespoli. Più duro il commento Angelo Vaccarezza, presidente della Provincia di Savona e fervido sostenitore dell'importanza dei simboli nazionali: "Con il canto degli italiani non si gioca. E non si può nemmeno metterlo sotto i piedi. Sentirlo in un spot di calze da donna è una vergogna. Chiedo all'azienda di toglierlo". Sull'argomento è intervenuto anche Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato: "Bisognerebbe evitare di mescolare
il commercio con l'Inno d'Italia, che va sempre rispettato".

Crosetto: "Uno spot bellissimo". Al fronte degli indignati risponde Guido Crosetto, sottosegretario alla Difesa: "Lo spot con l'Inno di Mameli? Bellissimo". Sorpreso per la reazione dei compagni di partito, commenta: "Ci sono altre cose per cui indignarsi, non certo per l'intelligenza e la fantasia".

Il giurista: "E' assolutamente legittimo". Sotto il profilo giuridico, lo spot è assolutamente legittimo. "Non c'è alcuna legge che vieti di utilizzare l'inno di Mameli a scopi diversi da quelli celebrativi, né si profila violazione del diritto d'autore", spiega Guido Scorza, avvocato specializzato in copyright. Più di una volta in Parlamento sono sbarcati disegni di legge sul cerimoniale per l'esecuzione dell'inno nazionale, mai andati in porto. L'ultima proposta, in ordine di tempo, è del 22 maggio 2008, ma non è ancora iniziato l'esame. In assenza di una regolamentazione, resta comunque la querelle sull'opportunità dell'utililizzo per scopi commerciali. Secondo Scorza, "non c'è volontà vilipendiosa o satirica. E' solo un colpo di teatro pubblicitario. L'inno ne esce assolutamente bene".

Il dibattito sul web. Divisa anche la piazza virtuale. Il dibattito impazza infatti sui forum dei siti commerciali. Tra i tanti commenti di disapprovazione, emergono anche voci discordanti, che nello spot non ravvisano nulla di offensivo.


Origine: Repubblica

24-04-2014 - Pillola abortiva e poi niente visita: la donna denuncia il medico obiettore
24-04-2014 - Maxi sequestro Nas, 360 tonnellate di cibo in 1.500 ispezioni
24-04-2014 - Brescia, uccise l'amante brasiliana incinta: Grigoletto condannato all'ergastolo
24-04-2014 - Telecom, suicida responsabile della Security. Probabilmente problemi familiari
24-04-2014 - Negozi aperti a Milano il 25 aprile e il Primo maggio. I sindacati: "Sciopereremo"
24-04-2014 - "Ha ucciso il marito e inscenato un furto": arrestata a Varese una pensionata di 64 anni
24-04-2014 - Sant'Onofrio, la processione commissariata per 'ndrangheta. Ma il paese si ribella: annullata
24-04-2014 - Sbarchi senza fine, 1200 migranti in Siciliane in 24 ore. Salvini: "Stop a Mare nostrum", centinaia in fuga da Pozzallo
24-04-2014 - Crisi, perde posto di lavoro e tenta suicidio dandosi fuoco: grave autotrasportatore
24-04-2014 - Vicenza, grave studente quindicenne caduto dal secondo piano durante la ricreazione
24-04-2014 - 'Ndrangheta, perquisizioni nelle sedi di Rtl
24-04-2014 - Belluno, militare muore cadendo nel vuoto durante un'esercitazione
22-04-2014 - Cassazione: è diffamazione parlar male su Facebook anche senza fare nomi
19-04-2014 - Ugl, 500 mila euro sui conti del segretario e sua moglie. Centrella: operazioni tracciate, ma pronto a lasciare
19-04-2014 - Femminicidio a Borgo Rivo, uccide la moglie a martellate: arrestato
18-04-2014 - Sardegna, grotta a Orgosolo riappare dopo alluvione: la Forestale trova tre scheletri
18-04-2014 - Roma, scambio di provette: donna aspetta due gemelli non suoi. Il ministero: "Ispezione"
18-04-2014 - Pedopornografia su Internet: 25 indagati e 3 arresti
18-04-2014 - Trovato bambino di otto anni scomparso nel bellunese
17-04-2014 - Belluno, scomparso bambino di 8 anni
17-04-2014 - Milano, 83enne trovata morta nella sua casa al Lorenteggio: forse una rapina finita male
17-04-2014 - Gli stipendi d'oro dei manager Sea: il numero due guadagna in un anno 829mila euro
17-04-2014 - Ordine d'arresto per Dell'Utri. Ex senatore: "Non intendo sottrarmi a cattura"
17-04-2014 - Aborto, muore in ospedale dopo aver usato la RU486
16-04-2014 - Decreto palchi, il testo si è arenato ma la magistratura non si ferma
16-04-2014 - Formigoni, la Procura di Milano fa sequestrare la villa in Sardegna e i conti correnti
15-04-2014 - Frei Betto: "Riabilitare Giordano Bruno"
14-04-2014 - Equitalia, mazzette per non riscuotere milioni di euro: il 'sistema' Fedele
14-04-2014 - Grosseto, il tribunale al Comune: "Riconoscete quel matrimonio gay"
14-04-2014 - In Calabria i seminaristi dovranno studiare la 'ndrangheta



Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport



















  
 











Copyright 2003-2013 Masterworld
Privacy Policy