FORUM GRATIS  STATISTICHE GRATIS
  TOP 100 GRATIS  REDIRECT GRATIS
  SCAMBIO SITI  MASTER TOP 100


     INSERISCI IL TUO SITO  -  TOP CLICK MENSILE  -  TOP RANK POINTS  -  COME FUNZIONA

  
         Web   News   Shopping    >> FORUM <<  


1 L'Ebola sembra diffo...87
2  Xk Cabrio fra passa...9
3 Anima holding, fissa...8
4 L'Italia colpisce an...7
5 Riti di magia nera i...6
6 Nestlè, vuole cambia...6
7 Borse europee in ros...6
8 La banconota da 50 e...6
9 Il tweet di Grillo m...6
10 Doping, positivo Cie...6
11 Orrore a Foggia, bim...5
12 Numero chiuso: in it...5
13 Renzi stretto tra no...5
14 Da consiglio dei min...5
15 Fisco, i crediti nei...5
16 Il trionfo di Merkel...5
17 Festa e letteratura ...4
18 Saipem vola in Borsa...4
19 Uber fuorilegge a Br...4
20 Pisa, pugno in facci...4
Altre posizioni >>





Top Refer
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

BOOKMARK
START PAGE


::: PageRankTop.com :::
PageRankFree.com


   Notizia del 25 febbraio 2012 ore 13:45 - Visite 107
Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport


"Io, tre mesi sulla torre per un lavoro che non c'è più"



di FABRIZIO RAVELLI
MILANO - Alle cinque di ieri mattina ha abbracciato il compagno Stanislao Focarelli, che resta solo là sopra: "Me ne vado solo per stare un po' con mia figlia, che non mi vede da 78 giorni. Ma ci rivediamo presto. E la nostra lotta non finisce qui". Poi Oliviero Cassini ha sceso gli scalini fino alla massicciata del binario 21 e se n'è tornato a casa, in un paese del piacentino. Quasi tre mesi là sopra al freddo non sono uno scherzo, eppure questa non è una resa. Gli operai della Wagon Lits, licenziati in blocco (800 in tutta Italia, e fra loro 152 in Lombardia), restano appesi a una protesta che è diventata un simbolo del lavoro tradito, e paga il rischio della visibilità: grande solidarietà diffusa, ma finora nessun risultato. "Anche il sindacato ci lascia soli  -  accusa uno di loro, sotto la torre  -  Ci hanno perfino tagliato i viveri. Sarà che non siamo dipendenti di Trenitalia, e abbiamo meno valore". Oliviero Cassini, quando è sceso, stava benissimo nonostante la prova. Ma non ce la faceva più a restare lontano da Laura, 8 anni, la sua bambina.

"L'ho sempre sentita al telefono, e abbiamo fatto come se fosse un gioco". A casa, ha staccato il telefonino anche per gli amici. Ma al binario 21 pensano che tornerà presto: "Noi comunque non molliamo - dice Stanislao, calabrese del cosentino, per telefono dall'alto - Questo non è un gioco, ci sono in ballo i posti di lavoro e la
sopravvivenza di tante famiglie". Promesse ne hanno avute: "Vendola quando è stato qui due settimane fa ci ha garantito che avrebbe incontrato il ministro Passera. E così ha fatto, qualche giorno fa. Adesso aspettiamo di vedere se ne esce qualcosa. Noi tiriamo avanti, e non siamo sfiduciati".

C'è un bellissimo tramonto rosso e turchese sulla Centrale. Dal binario 21 sta per partire il regionale veloce per Asti delle 18,30. Qualche macchinista, passando, suona la sirena per salutare. Stanislao dice che oggi Milano è bellissima. Lui è su da 23 giorni. Con gli altri hanno passato notti a meno 14, in tre sacchi a pelo uno dentro l'altro, un cesso chimico nell'angolo della piattaforma, qualche salviettina umida per lavarsi alla meno peggio. Sì, Milano oggi è bellissima, ma sembra che gli operai della torre ormai facciano parte del paesaggio, un'isola col suo campanile. In tanti hanno provato a farli scendere, con la ragionevole constatazione che non c'erano prospettive. Ma non c'è niente di ragionevole, quando uno ha perso il lavoro e non sa come tirare avanti.

"La nostra è una protesta civile - ci diceva Oliviero due settimane fa - E sarà per questo che dà anche fastidio" Stava leggendo La questione morale di Enrico Berlinguer: "Di questo passo avremo sempre più una società di disperati, con il caporalato legalizzato e senza prospettive". Sono una quarantina quelli che si danno il turno qua sotto: una tenda fa da cucina, una da mensa, e altre quattro per chi dorme qui. C'è chi viene solo per dare solidarietà. Vinicio Capossela dieci giorni fa ha fatto un vero concerto: un'ora e mezza di musica nel gelo. Elio e le Storie tese pure sono passati a portare un saluto. La solidarietà, ma anche qualche delusione, come quella che Oliviero confessava ieri al Fatto: "La solidarietà fa il pari con le assurdità di quei politici che magari dopo essere passati a salutarci si sono lamentati perché i giornali non li hanno citati, oppure quelli che sostenevano che non dormissimo davvero qui sopra, insomma quanti hanno cercato di farci passare per esibizionisti in cerca di visibilità". Ripetono, gli operai della Wagon Lits, che tagliare i treni notturni è un'offesa alla coesione del Paese, e al diritto di spostamento garantito dalla Costituzione. E ce l'hanno anche con i sindacati che non hanno nemmeno organizzato uno straccio di sciopero per loro.

"Ci hanno anche tagliato i viveri - dice Luca, romano - Stamattina ho chiesto se poteva avere un po' di salsiccia, ma mi hanno detto che i fondi scarseggiano, e quindi niente salsiccia. Ormai ci affidiamo alla generosità della gente: ci serve legna da bruciare per scaldarci, e cibi non deperibili. E perfino qualche soldo ci farebbe comodo". Luca è un conduttore (cioè chi governa un vagone letto): "Figlio di conduttore, e nipote di conduttore. Ha cominciato mio nonno, che era del 1908. Mio padre, che è del 1935, ancora non ci crede che hanno abolito i nostri treni. In famiglia ne abbiamo macinati di chilometri". E quando Trenitalia ha progettato i tagli, sono cominciati i guai: "Ci siamo sempre sobbarcati noi, di fronte ai passeggeri, tutti i disservizi. Prima l'azienda ha boicottato le pulizie, e i vagoni erano sporchi. Poi la manutenzione. E infine le prenotazioni, sembrava che non ci fossero mai posti ma i treni erano vuoti".

Oliviero s'è trovato in mezzo a una strada dopo 28 anni. Peppe ha pure la moglie licenziata, e si sta spendendo i risparmi per campare. Carmine ha tre figli, e anche la suocera a carico. Sono sempre qui sotto la torre, a turno, magari sacramentando contro gli altri 100 licenziati lombardi che non si sono mai fatti vedere. "Non è che aspettiamo un miracolo, e nemmeno di essere più speciali di tutti gli altri lavoratori che in Italia hanno perso il posto. Ma ci sarà qualcuno che vuole affrontare la questione, se le cosiddette ferrovie dello Stato tagliano in due il Paese?".
Intanto la loro mensa improvvisata, per tutti quelli che passano all'ora dei pasti, continua a funzionare: ottime pastasciutte, cucina calabrese. Provano anche a scherzare: stasera musica "con il grande e famoso Ciro Spera", accompagnato da Pino alla tastiera. Licenziati anche loro.

Origine: Repubblica

18-04-2014 - Matera, dalla vecchia Ape alle startup della 'Basilicon Valley'. L'innovazione tra tradizione e futuro
18-04-2014 - Habiba e le afgane non si arrendono
18-04-2014 - Amore, unica medicina per l'Alzheimer
18-04-2014 - Numero chiuso: in italia i medici più vecchi, ma continua la stretta sulle lauree
18-04-2014 - Orrore a Foggia, bimbi frustati e maltrattati: filmati con i panetti di droga
18-04-2014 - Malato di tumore, lo operano al rene sbagliato
18-04-2014 - Sorpresa Cosentino: aveva le chiavi della Reggia di Caserta. E intanto il Riesame dice no a alla sua scarcerazione
18-04-2014 - Mafia, confisca da 200 milioni nel Messinese
18-04-2014 - Calcio popolare, i tifosi si riprendono il pallone
18-04-2014 - L'insulto xenofobo del professore ex leghista: "I marocchini uccisi: due escrementi in meno"
18-04-2014 - Pertini, test Dna conferma scambio di embrioni ma non con la donna che ha sporto denuncia
17-04-2014 - Dipendente Atac in malattia sorpreso a cantare di sera nei locali
17-04-2014 - Abercrombie condannata: "Discrimina i commessi under 25 a causa della loro età"
17-04-2014 - Eredità Sordi, il Riesame dispone il sequestro di 400mila euro donati dalla sorella dell'attore
17-04-2014 - Sul social network per beneficenza: Danilo D'Ambrosio per i ragazzi campani in difficoltà
17-04-2014 - Università, sconti e rette gratuite per gli studenti più meritevoli
17-04-2014 - Caos in aula al Pirellone: la maggioranza si spacca sullo statuto speciale alla Lombardia
17-04-2014 - Uber fuorilegge a Bruxelles: "Irregolare la app per i taxi"
17-04-2014 - Fondi per i papà separati: il Pirellone vuole escludere gay, immigrati e coppie di fatto
17-04-2014 - Muore in strada colpito da un pugno, il questore agli amici dell'aggressore: "Fatevi avanti"
17-04-2014 - Due parcheggiatori abusivi uccisi in via Nizza all'alba
17-04-2014 - Ilva, l'Ue bacchetta ancora l'Italia. Il piano ambientale mai pubblicato
17-04-2014 - Dal taglio degli stipendi di docenti e manager, i fondi per il bonus Irpef. Risparmi da Difesa e F35
17-04-2014 - Bimba morta a Villa Mafalda: 10 indagati tra medici e infermieri per omicidio colposo
16-04-2014 - La guerra invisibile delle donne soldato
16-04-2014 - Sacerdote-pirata della strada: era il sostituto del prete accusato di pedofilia
16-04-2014 - L'alibi dei social per non parlarsi più
16-04-2014 - Sorpresa, in calo il mercato delle biciclette
16-04-2014 - No Tav, Guzzanti, Mastandrea e De Luca contro la procura di Torino
16-04-2014 - Sanità minacciata dai tagli dello Stato: la spesa delle famiglie raddoppiata in 10 anni.



Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport



















  
 











Copyright 2003-2013 Masterworld
Privacy Policy