FORUM GRATIS  STATISTICHE GRATIS
  TOP 100 GRATIS  REDIRECT GRATIS
  SCAMBIO SITI  MASTER TOP 100


     INSERISCI IL TUO SITO  -  TOP CLICK MENSILE  -  TOP RANK POINTS  -  COME FUNZIONA

  
         Web   News   Shopping    >> FORUM <<  


1 Al via l'aumento di ...18
2 M5s, infuocata assem...11
3  Palermo, arrestato ...11
4 Twitter, il governo ...9
5 Muore Karl Albrecht,...9
6 Trofeo Wojtyla alla ...9
7 Renzi: "Piano di inv...8
8 Lavoro, rischio-web ...8
9 La luce accesa sulle...8
10 Milano, colpo grosso...8
11 Btp Italia, il retai...7
12 Boom eCommerce su sm...7
13 Cinque bancomat bitc...7
14 Tensioni su responsa...7
15 Eni obbligata a risa...7
16 Perché i diritti non...7
17 Guidi: "Legge di Sta...7
18 L'Istat frena sul Pi...7
19 Apple, trimestrale r...6
20 Molestie a corteo Jo...6
Altre posizioni >>





Top Refer
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

BOOKMARK
START PAGE


::: PageRankTop.com :::
PageRankFree.com


   Notizia del 25 febbraio 2012 ore 13:45 - Visite 28
Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport


"I partiti devono rinnovarsi altrimenti non c'è democrazia"



di GOFFREDO DE MARCHIS
ROMA - Il professor Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte Costituzionale, firma, a nome di tutta l'associazione Libertà e Giustizia, il primo manifesto del dopo-Berlusconi. Un modo per celebrare i dieci anni di vita di L&g e "per progettare l'avvenire".

Nel suo documento, professore, lei sembra non accodarsi alla Monti-mania. Perché?
"Perché l'atteggiamento acritico è in ogni caso, Monti e non Monti, non consono alla democrazia che è un regime per definizione critico, dove tutti pensano con la propria testa ed è escluso il culto della personalità. Tempo fa in un librettino, trattando del processo di Gesù - uno scandalo della democrazia - si è contrapposta la democrazia dogmatica e la democrazia populista alla democrazia critica. Quest'ultima è la versione liberale della democrazia. Quindi, con tutto il rispetto per le fatiche del governo tecnico e con la speranza che si ripone nell'operazione Monti, la rinuncia alla politica, alla lunga, mi pare un pericolo".

Siamo alla democrazia sospesa?
"Il governo tecnico di Mario Monti è probabilmente il meglio che il tempo presente ci può offrire. Ma occorre riportare in onore la politica. Certo, i partiti attuali offrono un pessimo spettacolo. L'esecutivo deve fronteggiare altri interlocutori: lobby, associazioni, sindacati. Le forze politiche sono ridotte al mugugno o al mugolio. La ripresa
della democrazia e della politica però ha bisogno di partiti rinnovati. Sono l'unico strumento che conosciamo per unificare la società e tenerla insieme".

Sbaglia allora chi a destra e a sinistra invoca Monti a Palazzo Chigi anche dopo le elezioni del 2013?
"Assistiamo a due fenomeni contemporaneamente. Da una parte al tentativo di impadronirsi del fenomeno Monti; dall'altra al desiderio di nascondere dietro ai tecnici la propria impotenza politica. Ma questo è un problema. In generale, siamo di fronte ad eventi che devono farci riflettere. Le istituzioni europee, mesi fa, hanno imposto alla Grecia di non fare un referendum e ora sembra che vogliano imporre a quel paese di non votare ad aprile. In Italia sento ipotesi di rinvio delle elezioni amministrative. E nessuno osa dire che a qualcuno piacerebbe rinviare pure le politiche del 2013. Siamo tutti impazziti?".

Vede per noi un rischio Grecia non solo economico ma anche democratico?
"Non vedo, ma temo. Consideriamo che l'articolo 11 della Costituzione, su cui si basa la nostra adesione alla Ue, consente rinunce alla nostra sovranità solo in condizioni di parità con gli altri Stati e solo a favore di istituzioni sovranazionali che operino per la giustizia tra le nazioni, non per favorire le operazioni di investitori - spesso speculatori - che operano sui mercati finanziari. Limitazioni della sovranità sì ma non a occhi chiusi. L'arduo doppio compito del governo è salvarci dalla bancarotta e salvare la sovranità nazionale. Per questa seconda parte la tecnica non basta: occorre la politica".

Perché LeG non vuole che questo Parlamento faccia le riforme costituzionali? La riduzione del numero dei parlamentari come si realizza?
"Prima si deve andare a votare, poi si mette mano alle riforme istituzionali con un Parlamento nuovo. Quella per la riduzione del numero dei parlamentari è una battaglia giusta ma tutto sommato marginale. Come si diceva una volta? I problemi sono ben altri. Aggiungo: la revisione della Costituzione, quando è autoriforma della politica, risulta molto difficile. Un antico testo anonimo firmato "il vecchio oligarca" - "La costituzione degli ateniesi" - sosteneva che la democrazia degenera senza avere le energie per autoriformarsi. È come il barone di Munchausen che cade nelle sabbie mobili e vuole tirarsi fuori aggrappandosi ai codini della parrucca. Tragicamente quel testo dice che alla fine la democrazia può solo essere abbattuta. Ho ritegno a dirlo. Allora diciamo così: la sfida della nostra classe politica è dimostrare che il vecchio oligarca aveva torto".

E il Porcellum con quale formula va spazzato via?
"Esistono tante idee di giustizia elettorale, come la chiamo io. È giusto il proporzionale, lo è il sistema uninominale dove si elegge il migliore, lo è anche il maggioritario che premia il più forte per permettergli di governare. Sono tutti sistemi che hanno una logica chiara. L'elettore sa come viene usato il suo voto. L'unica cosa che i partiti non dovrebbero fare sono i pasticci cioè mescolare sistemi eterogenei solo per soddisfare il loro interesse".

Voi proponete di sottoporre comunque a referendum eventuali riforme istituzionali. Anche se il Parlamento le approva con la maggioranza di due terzi. Ma è contro la Costituzione.

"La nostra richiesta nasce in un contesto di democrazia rappresentativa debole e delegittimata. All'assemblea costituente si disse: se c'è una maggioranza tanto ampia non c'è bisogno di interpellare i cittadini. Ma la premessa qual era? Che quei partiti rappresentassero davvero il popolo italiano. Oggi viviamo una crisi della rappresentanza. Quel presupposto è diventato fragile. Sarebbe buona cosa avere comunque un voto popolare. Che o tolga di mezzo la riforma o la legittimi in maniera solenne".

Come se la caverà Libertà e giustizia senza Berlusconi?
"Possiamo riempire due armadi con l'attività svolta in dieci anni. L'armadio di Berlusconi resta aperto per quel che si dice essere il "berlusconismo", qualcosa di più pervasivo del suo fondatore. Ci sono decine di leggi ad personam che andrebbero riviste. E non solo: la condanna della Corte di Strasburgo per la politica anti-immigrati non dice niente? Il secondo armadio è il futuro della politica. Ci dicono: cosa proponete oltre a manifestare esigenze e bisogni? Ma, diciamo noi, la risposta tocca alla classe dirigente proporre, è lì per questo. Noi manifestiamo esigenze. Una proposta che ci pare fondamentale, però l'abbiamo: la politica si apra alla società civile. Che non è il salotto buono, ma sono cittadini di ogni età, ceto sociale, professione che dedicano tempo, competenza, denaro ad attività d'interesse pubblico per pura dedizione al bene comune. Abbiamo bisogno di altre facce, d'altre energie, d'altri carismi. Soprattutto, di parole nuove. Non vede che quelle di oggi sono solo ripetizioni?"

Origine: Repubblica

23-10-2014 - L'appello di Pennac ai professori: "Portate i ragazzi oltre il presente"
23-10-2014 - Dalla carta al touch, ecco il futuro digitale di penne e matite
23-10-2014 - Emma e Christine, sorelle al vertice
23-10-2014 - Corte Europea condanna l'Italia: illegittimi respingimenti migranti verso la Grecia
23-10-2014 - Stress test Bce, nuove indiscrezioni: bocciate 11 banche, tre sono italiane
23-10-2014 - Crocetta annuncia: "Firmate revoche assessori". Fi, Ncd e grillini presentano mozione sfiducia a governatore, Ars alla paralisi
23-10-2014 - Consulta, i Cinque Stelle al Pd: "Se nomi degni, li voteremo"
23-10-2014 - M5s, infuocata assemblea congiunta dei parlamentari. Rinviata la nuova ondata di espulsioni
23-10-2014 - Stabilità, testo 'bollinato' trasmesso a Quirinale. Bonus bebè fino a 90.000 euro di reddito familiare
23-10-2014 - Fiumicino, "sei stata in Africa, ci attacchi l'ebola", bimba lasciata fuori dall'asilo
23-10-2014 - Ebola, pronto il farmaco blocca emorragia
22-10-2014 - Niente web anche se è gratis. "Al sud 220 scuole rifiutano la nuova rete superveloce"
22-10-2014 - Razzismo, il leghista Borghezio indagato a Milano per gli insulti all'ex ministro Kyenge
22-10-2014 - "Grillo, ecco i 2000 euro, ora dacci l'intervista". Da Capital l'appello al leader M5s
22-10-2014 - Più succo nell'aranciata. Ma i produttori protestano
22-10-2014 - "Vattene o ti ammazzo": giornalista di Telereggio minacciata e ferita con un coltello
22-10-2014 - La luce accesa sulle coppie invisibili
22-10-2014 - Lavoro, rischio-web per un'intera generazione
22-10-2014 - Scuola, la rivoluzione con la riforma o il caos
22-10-2014 - Mani e piedi d'acciaio, la ragazza che si è arrampicata sulla mitica "Tom et je ris"
22-10-2014 - Quell'Italia ai margini che la politica non vuole vedere
21-10-2014 - Le lacrime dell'iguana ferita
21-10-2014 - Iran, terrore a Isfahan le donne che non indossano correttamente il velo vengono punite con l'acido
21-10-2014 - Sanità, un ospedale su quattro sotto soglia sicurezza per parti
21-10-2014 - Netberg, l'ecommerce per le piccole e medie imprese è a costo zero
21-10-2014 - Omicidio di Yara, il tribunale del riesame conferma: "Bossetti deve rimanere in carcere"
20-10-2014 - Perché i diritti non sono un lusso in tempo di crisi
20-10-2014 - Sacerdote contromano sull'A1, ritirata la patente
20-10-2014 - Van Gogh, alle origini della rivoluzione
20-10-2014 - 'Ndrangheta, la parlamentare M5s denuncia: "Ho ricevuto intimidazioni"



Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport



















  
 











Copyright 2003-2013 Masterworld
Privacy Policy