FORUM GRATIS  STATISTICHE GRATIS
  TOP 100 GRATIS  REDIRECT GRATIS
  SCAMBIO SITI  MASTER TOP 100


     INSERISCI IL TUO SITO  -  TOP CLICK MENSILE  -  TOP RANK POINTS  -  COME FUNZIONA

  
         Web   News   Shopping    >> FORUM <<  


1 Recordati investe 17...207
2 Colle, il Pd punta s...74
3 Is, scambio di prigi...60
4 L'iPhone batte le na...52
5 Le famiglie difendon...45
6 Le mani della 'Ndran...43
7 Confindustria: quest...42
8 Fca: nel 2014 utile ...42
9 G8, Cassazione: "A B...42
10 Fed, tassi invariati...41
11 I conti Ikea volano,...41
12 Furti in casa, le se...40
13 Casa, il governo lan...37
14 La sconfitta dell'ad...37
15 Finmeccanica alza le...36
16 Regionali 2015, scel...35
17 Rovigo, anziano trov...32
18 Blitz antidroga, c'è...32
19 S&P vicina a un patt...31
20 Campari approva il v...29
Altre posizioni >>





Top Refer
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

BOOKMARK
START PAGE


::: PageRankTop.com :::
PageRankFree.com


   Notizia del 28 gennaio 2012 ore 08:41 - Visite 158
Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport


Le Borse europee chiudono in rosso Spread giù a 404 punti dopo asta Bot



Le Borse europee chiudono in rosso  Spread giù a 404 punti dopo asta BotMILANO - Piazza Affari in altalena dopo l'asta: il Tesoro ha collocato Bot semestrali per 8 miliardi (scadenza 31 luglio 2012) e Bot flessibili per 3 miliardi (scadenza 27 dicembre 2012) con rendimenti in calo sotto il 2% per la prima volta da maggio. Adesso i mercati aspettano segnali anche dalla revisione del Pil americano e soprattutto si attendono novità sul fronte delle trattative per la ristrutturazione del debito greco. Su questo fronte sono giunte le rassicurazioni del commissario europeo agli Affari economici Olli Rehn secondo il quale "un accordo fra la Grecia e i suoi creditori privati ci sarà probabilmente nel prossimo week end, se non addirittura oggi". Milano così dopo aver recuperato oltre lo 0,3% si assesta sulla partià, mentre nel resto d'Europa Londra cede lo 0,2% come Parigi. Francoforte, invece, recupera lo 0,2%. 

Ancora cattive notizie dalla Spagna dove il tasso di disoccupazione è volato al 22,9% nel quarto trimestre dello scorso anno, più del doppio della media europea e al massimo di 15 anni. Lo riferisce l'ufficio statistico che sottoliena come i senza lavoro siano ormai 5,3 milioni. La Borsa di Madrid
registra la cattiva notizia perdendo lo 0,5%, prima di riportarsi sulla parità.

Il differenziale tra i rendimenti dei Bund tedeschi e i Btp italiani a 10 anni si posiziona a 404 punti, con un tasso che scende sotto il 6% al 5,831%, in calo sulla chiusura di ieri (418 punti). L'euro invece è in leggero rialzo sul dollaro in apertura di contrattazioni a 1,3113 rispetto ai 1,3105 di ieri sera, dopo la chiusura di Wall Street. Petrolio in lieve rialzo negli scambi asiatici. La consegna marzo del "light sweet crude" è trattata a 99,84 dollari al barile dai 99,7 della chiusura newyorkese di ieri: nella notte il contratto si è spinto anche oltre la barra dei 100 dollari. La stessa consegna del Brent è quotata 110,94 dollari al barile in rialzo di 15 centesimi sulla chiusura di ieri sui mercati nordamericani.

Chiusura stabile per la Borsa di Tokyo, con una perdita dello 0,09%, segno di prudenza da parte degli investitori in vista dei risultati finanziari delle grandi imprese giapponesi e del vertice dell'Ue di lunedì sull'euro. Alla chiusura l'indice Nikkei ha ceduto 8,25 punti, portandosi a 8.841,22 punti. L'indice allargato Topix da parte sua ha perso lo 0,46%, lasciando 3,48 punti e portandosi a 761,13 punti. Il volume degli scambi della giornata è stato di 1,94 miliardi di azioni sul mercato primario. Il Composite di Shanghai ha chiuso in rialzo dell'1%, l'Hang Seng di Hong Kong dello 0,31% e il Kospi di Seul a +0,39%.

Seduta al ribasso ieri per Wall Street: il Dow Jones ha ceduto lo 0,18% a 12.734.63 punti, mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno lo 0,46% a 2.805,28. In flessione anche l'S&P 500 a 1.318,43 punti (-0,58%).

Per oggi sono attesi i seguenti dati macroeconomici: Pil Usa del quarto trimestre (revisione intermedia) alle 14.30 italiane, il consensus è +3%; indice della fiducia dei consumatori a gennaio redatto dall'Università del Michigan alle 15.55 In italia). Il dato precedente era di 69,9 punti, il consensus odierno è di 74,5 punti.

Origine: Repubblica

29-01-2015 - Tsipras, il supporto che non ti aspetti. Il governatore inglese sferza la Ue: "Basta austerity"
29-01-2015 - Draghi ai banchieri: "C'è crisi, piano coi dividendi". Faro sui bonus
29-01-2015 - Casa, il governo lancia una campagna sulle agevolazioni
29-01-2015 - Istat: retribuzioni del 2014 solo +1,3%, minimo dal 1982
29-01-2015 - Domani scioperano i bancari: manifestazioni a Milano, Roma, Ravenna e Palermo
29-01-2015 - La corsa al Rating delle imprese per ottenere credito
29-01-2015 - McDonald's paga una crisi lunga due anni: via l'amministratore delegato
29-01-2015 - L'iPhone batte le nascite, ma le condizioni sono disumane di GIULIANO BALESTRERI
29-01-2015 - Le famiglie difendono il risparmio, tengono gli investimenti
29-01-2015 - Cresce la domanda di credito delle imprese
29-01-2015 - Deutsche Bank torna in utile nel quarto trimestre
29-01-2015 - S&P vicina a un patteggiamento miliardario per i mutui subprime
29-01-2015 - Confindustria: quest'anno basta recessione, ripresa oltre le attese
29-01-2015 - Shell prova a tenere botta al calo-petrolio: maxi piano di tagli da 15 miliardi
29-01-2015 - Fca: nel 2014 utile a 632 milioni, niente dividendo
29-01-2015 - Campari approva il voto maggiorato: i diritti di Garavoglia salgono al 67%
29-01-2015 - I conti Ikea volano, 200 milioni di bonus ai dipendenti
29-01-2015 - Finmeccanica alza le stime 2014 e indica i nuovi obiettivi: il mercato apprezza
29-01-2015 - Mercato immobiliare in ripresa nel terzo trimestre, boom mutui
29-01-2015 - Expo 2015, occasioni di lavoro sulla rete
29-01-2015 - Balzo della fiducia di imprese e consumatori in Italia
29-01-2015 - Windows frena gli utili di Microsoft, volano le vendite di Xbox
29-01-2015 - Sindacati: "Via i licenziamenti collettivi dal Jobs Act"
29-01-2015 - Allarme Cgil: sono 9,41 mln i lavoratori in sofferenza e disagio occupazionale
29-01-2015 - L'Istituto di Tecnologia vince la battaglia: "Centro ricerche e non agenzia del brevetto"
29-01-2015 - Fed, tassi invariati. La crescita è solida
28-01-2015 - Mps, la preferita del Tesoro di ANDREA GRECO
28-01-2015 - Per Standard & Poor's il debito della Russia è "spazzatura"
28-01-2015 - Weidmann all'attacco del Qe: "Comporta rischi e svantaggi"
28-01-2015 - Assist dell'Ocse a Renzi, Gurria: "Ha una leadership ispirata"



Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport



















  
 











Copyright 2003-2013 Masterworld
Privacy Policy