FORUM GRATIS  STATISTICHE GRATIS
  TOP 100 GRATIS  REDIRECT GRATIS
  SCAMBIO SITI  MASTER TOP 100


     INSERISCI IL TUO SITO  -  TOP CLICK MENSILE  -  TOP RANK POINTS  -  COME FUNZIONA

  
         Web   News   Shopping    >> FORUM <<  


1 Erg cresce ancora ne...83
2 Napoli-Cagliari 3-3...54
3 M5s, espulsi Artini ...52
4 M5S e Forza Italia p...46
5 Mazzarri difende Ros...38
6 Tangenti Expo, conda...34
7 Omicidio Meredith, i...33
8 Così ti rubo l'ident...30
9 Nigeria, Boko Haram:...30
10 "Idiota!" "Fesso!" A...29
11 Bankitalia: "Le cond...28
12 Gb, Servizio sanitar...27
13 Roma, omicidio al Tr...27
14 Ue, da domani dimezz...25
15 Calcioscommesse, Lec...24
16 Fotovoltaico: con il...24
17 Udinese-Fiorentina 2...22
18 Jobs Act il sì del S...21
19 AdnKronos, ritirati ...21
20 Messico, i corpi rit...17
Altre posizioni >>





Top Refer
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10

BOOKMARK
START PAGE


::: PageRankTop.com :::
PageRankFree.com


   Notizia del 31 agosto 2011 ore 14:21 - Visite 205
Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport


Nord Corea, le spie finanziate con i soldi dei giochi online



Nord Corea, le spie finanziate con i soldi dei giochi onlineROMA - Un esercito di agenti nordcoreani sono stati sguinzagliati sul web. Ma le direttive di Pyongyang, stavolta, non sono quelle di attaccare qualche sito capitalista o di paralizzare la rete bancaria dei cugini del sud. Gli hacker del Korea Computer Center, istituto per la ricerca avanzata nato nel 1990, devono invece raccogliere valuta straniera, attraverso i giochi di ruolo di massa online e il commercio di beni virtuali.

Questi videogame compongono una vasta costellazione di mondi fantasy o fantascientifici frequentati giorno e notte da decine di milioni di persone. Molte delle quali sono disposte a pagare in dollari ed euro per un'armatura rara, una spada introvabile o semplicemente per ottenere senza sforzi montagne di monete digitali da spendere per il proprio equipaggiamento. 

E' così, per la prima volta, la polizia della Corea del Sud ha arrestato cinque persone con l'accusa di lavorare e generare profitti per i servizi segreti del Nord in videogame come Lineage o World of Warcraft. I cinque, tutti sudcoreani eccetto un cinese, sarebbero stati assoldati da un gruppo di 30 ingegneri e informatici di alto livello di Pyongyang, tutti usciti dall'Università Kim Il-sung e dall'università della tecnologia Kim Chaek, per smerciare valuta falsa virtuale fabbricata in Nord Corea. Una frode che ha portato a risultati interessanti: sei milioni di dollari, veri, incassati
in due anni.

Non solo: stando al Korea Times, un ufficiale delle forze dell'ordine di Seul ha sostenuto che gli hacker nordcoreani, tramite i loro emissari, sono riusciti a installare in più di dodicimila computer software per rubare oggetti di gioco all'insaputa degli utenti. L'operazione sarebbe stata progettata dall'Office 39, dipartimento governativo agli ordini di Kim Jong-Il per la raccolta di valuta straniera attraverso mezzi illeciti. Incluso il traffico di droga.   

Secondo la valutazione della Banca Mondiale, la compravendita di beni virtuali nel 2009 ha generato tre miliardi di dollari. Ma c'è chi si spinge oltre. Come Julian Dibbell, giornalista americano che per un anno intero ha vissuto solo dei guadagni fatti in Rete nei mondi virtuali.

Nel suo libro Play Money, Dibbell ha sostenuto che circa centomila persone in Cina lavorano in questo campo. Sono i cosiddetti "gold farmer", raccoglitori d'oro (virtuale), forza lavoro di un mercato nero capace di rivaleggiare con il prodotto interno lordo dell'Albania e che supera di poco i 10 miliardi di dollari l'anno. Sono persone che passano dodici ore al giorno davanti al monitor, scorrazzando nei giochi in cerca di materie prime da convertire in soldi virtuali e poi da rivendere ai ricchi giocatori occidentali.

Diecimila di questi gold farmer, secondo la polizia sudcoreana, sarebbero al soldo di Pyongyang da almeno due o tre anni. L'Economist ha calcolato che ognuno di loro invia mensilmente 500 dollari al regime di Kim Jong-Il, dunque cinque milioni di dollari in totale. Cifra inverosimile, anche se Scott Hartsman, produttore del gioco di ruolo di massa Rift, qualche giorno fa ha sostenuto che questo giro d'affari è molto più ampio di quel che si crede in genere. Perché vanno calcolati anche i furti e le truffe. Hartsman purtroppo però non ha fornito cifre.

L'ultima mossa della Blizzard, la stessa di World of Warcraft che con i suoi 11 milioni di utenti è il gioco di massa online più frequentato al mondo, sembra però dimostrare questa tesi. Almeno in parte. Nel suo nuovo videogame in uscita entro fine anno, Diablo III, ci sarà infatti un sistema di conversione di beni virtuali in valuta reale.

La Blizzard - a differenza della Sony Online che dal 2005 ha aperto la sua Station Exchange per titoli come Everquest II e Star Wars Galaxies - in passato aveva sempre combattuto il fenomeno dei gold farmer cacciando quei giocatori che venivano colti in fragrante a smerciare i beni raccolti nel gioco. Evidentemente però il fenomeno è incontrollabile. Meglio quindi renderlo legale, rendendo felice il Caro Leader e i suoi hacker.   

Origine: Repubblica

28-11-2014 - Borse, scarpe, orologi e telefoni: il grande mercato del falso su Facebook
28-11-2014 - Assange: "Pronti altri documenti segreti". In arrivo nuovi "spy file" di Wikileaks
28-11-2014 - Renzi: "Via gli scontrini, tracciabilità". "Più fondi per l'innovazione"
28-11-2014 - Accuse di stupri, rapimenti, offese, sorveglianza illegale: il fronte anti Uber si allarga
28-11-2014 - Net neutrality, restano le ombre. Sconti roaming, ipotesi rinvio
28-11-2014 - Schedati fino all?ultimo tweet: quei 140 caratteri "per sempre"
28-11-2014 - Google, Strasburgo approva la risoluzione per il "break-up". De Benedetti: "Misure per ristabilire competitività"
28-11-2014 - "Belli, innovativi ma anche inutili": così i Google Glass rischiano il flop
28-11-2014 - Uber, dirigente sotto inchiesta interna: ha seguito gli spostamenti di una giornalista
28-11-2014 - Net neutrality, l'Italia: "Accesso alla Rete è diritto fondamentale". Dietrofront dopo le critiche Ue
27-11-2014 - Agcom contro Google, Fieg: "Trasparenza nel mercato della pubblicità sul web" 
27-11-2014 - Google può alterare liberamente i risultati delle ricerche
25-11-2014 - Facebook prepara una versione "pro" dedicata al mondo del lavoro
25-11-2014 - Net-neutrality, la mediazione italiana rischia di indebolire la scelta dell'Ue
24-11-2014 - "Dispositivo cambierà l'umore della persona con tocco sullo smartphone"
24-11-2014 - Net neutrality, in Italia è già scontro aperto
24-11-2014 - Mozilla Firefox compie 10 anni e ci regala il tasto salva privacy
20-11-2014 - Datagate in Usa, migliaia di telefonate cellulari intercettate con aerei spia
20-11-2014 - Office diventa gratis su smartphone e tablet: così Microsoft punta al mobile
20-11-2014 - Librerie di quartiere, così Parigi e Londra "sfidano" Amazon
18-11-2014 - Ungheria: Orban congela la tassa su Internet
18-11-2014 - "Quel topless è un mio diritto": la guerra di Chelsea Handler contro Instagram
18-11-2014 - Così i colossi digitali si mobilitano per sconfiggere Ebola
18-11-2014 - Diego Piacentini: "Io, vicepresidente di Amazon, e quella borsa che mi portò negli Usa"
12-11-2014 - Apple "libera" gli Sms di iMessage: gli ex utenti iPhone potranno riceverne da tutti
12-11-2014 - WhatsApp introduce la doppia spunta blu: il messaggio è stato letto
12-11-2014 - Twitter e Wam contro le molestie alle donne: stop ai tweet sessisti e violenti
12-11-2014 - "Investimenti miopi sulla banda ultra larga, serve piano strategico"
10-11-2014 - Diffamazione, cinque articoli che sanno di censura
08-11-2014 - Telefono e Adsl, le offerte per evitare i rincari di novembre



Homepage - Ambiente - Calcio - Cronaca - Economia - Esteri - Motori - Politica - Rubriche - Scienza e Tecnologia - Spettacoli e Cultura - Sport



















  
 











Copyright 2003-2013 Masterworld
Privacy Policy